Prick test per allergeni respiratori

TEST PER ALLERGIE RESPIRATORIE

prick test
Il prick test è il test fondamentale per la diagnosi delle allergie respiratorie o alimentari, è infatti lo strumento essenziale per la diagnosi delle reazioni da ipersensibilità immediata, ovvero delle allergie.
In caso di disturbi che facciano sospettare un’allergia va eseguito senza indugio perché permette di identificare la causa dei sintomi e l’intensità della sensibilizzazione, permettendo d’individuare una terapia efficace e mirata.
È un test eseguibile a livello ambulatoriale e a qualsiasi età, perché rapido e non invasivo.
 
Presso lo studio della dott.ssa Nicora si eseguono visite ed esami per la diagnosi e la cura delle allergie respiratorie, alimentari e cutanee.
 
Cosa sono e come si eseguono i prick test per inalanti

Il prick test per allergeni respiratori o inalanti viene effettuato utilizzando estratti dei principali allergeni respiratori. Lo specialista deposita una goccia di una soluzione contenente l’allergene sulla pelle dell’avambraccio del paziente ed esegue una pressione tramite uno strumento non tagliente detto “lancetta” in modo da favorire il contatto fra l’allergene e la pelle. Dopo 15-20 minuti si valuta la comparsa di eventuali reazioni positive, cioè la presenza locale di arrossamento e gonfiore, oltre che di leggero prurito. Questa reazione assomiglia ad una piccola punture d’insetto che si riduce rapidamente per poi scomparire spontaneamente.
 
Quali sono gli allergeni respiratori più comuni valutati con un prick test?

In Italia, gli allergeni respiratori più comuni sono:
• Acari (allergeni della cosiddetta polvere di casa)
• Pollini (allergeni del cosiddetto raffreddore da fieno, tra i più importanti secondo le stagioni • Graminacee, parietaria, ambrosie e betulla)
• Peli di animali (cane, gatto)
• Spore e muffe
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