A MILANO, DIAGNOSI DELLE ALLERGIE RESPIRATORIE
A Milano la diagnosi delle allergie respiratorie viene effettuata presso lo studio della Dott.ssa Mariaflavia Nicora attraverso visita specialistica ed esami allergologici mirati. I sintomi come rinite persistente, starnuti ricorrenti, congestione nasale, tosse secca o difficoltà respiratoria possono essere segnali di una sensibilizzazione ad allergeni ambientali. In questi casi, una valutazione tempestiva è fondamentale per individuare la causa del disturbo e prevenire possibili complicanze, come l’evoluzione verso l’asma bronchiale. Il percorso diagnostico consente di identificare non solo la presenza dell’allergia, ma anche il grado di reattività del sistema immunitario, così da impostare un trattamento adeguato.
Prick test per allergeni respiratori
Il prick test cutaneo rappresenta uno strumento essenziale nella diagnosi delle reazioni da ipersensibilità immediata. A Milano la diagnosi delle allergie respiratorie si avvale di questo esame semplice e rapido, che permette di valutare la risposta dell’organismo a specifici allergeni come pollini, acari della polvere, muffe ed epiteli di animali domestici.
Il test consiste nell’applicazione sulla cute di piccole quantità di allergeni standardizzati, seguita da una lieve puntura superficiale. La comparsa di una reazione locale, valutata dopo pochi minuti, indica una possibile sensibilizzazione. L’intensità della risposta fornisce informazioni utili per comprendere il livello di reattività e orientare la strategia terapeutica. L’esame viene eseguito in ambiente controllato e sotto supervisione medica, garantendo sicurezza e accuratezza diagnostica.
Dal sospetto clinico alla terapia mirata
A Milano la diagnosi delle allergie respiratorie non si limita all’esecuzione del prick test, ma include un’analisi completa dei sintomi, della storia clinica e dell’eventuale stagionalità dei disturbi. Questo approccio integrato permette di distinguere un’allergia respiratoria da altre condizioni con sintomi simili, come infezioni ricorrenti o irritazioni non allergiche.
Una volta identificato l’allergene responsabile, è possibile definire un piano terapeutico personalizzato. I farmaci sintomatici, come antistaminici o corticosteroidi, possono contribuire al controllo dei disturbi, mentre in casi selezionati si può valutare l’immunoterapia specifica, finalizzata a ridurre nel tempo la risposta eccessiva del sistema immunitario. Intervenire in modo precoce consente di migliorare la qualità della vita e di ridurre la frequenza delle riacutizzazioni stagionali.
IMMUNOTERAPIA SPECIFICA O VACCINO
Nel trattamento delle allergie respiratorie, oltre ai farmaci sintomatici come antistaminici e terapie inalatorie, può essere indicata l’immunoterapia specifica, comunemente definita vaccino antiallergico. Questa terapia è rivolta ai pazienti con sensibilizzazione documentata ad allergeni come pollini, acari della polvere o epiteli di animali domestici e agisce direttamente sul sistema immunitario, favorendo una progressiva tolleranza verso la sostanza responsabile dei sintomi. L’immunoterapia può essere somministrata per via sublinguale o sottocutanea, secondo uno schema personalizzato stabilito dall’allergologo, e rappresenta un’opzione terapeutica mirata nei casi di rinite allergica e asma su base allergica.
TEST ALLERGOMETRICI: PRICK TEST PER ALLERGENI RESPIRATORI
La dottoressa Mariaflavia Nicora esegue visite ed esami per la diagnosi e la cura delle allergie respiratorie, alimentari e cutanee.Il prick test è un esame allergometrico eseguibile a livello ambulatoriale, ideale per i pazienti di tutte le età, perché rapido e non invasivo, e idoneo anche in età pediatrica senza un preciso limite di età (infatti in caso di sintomi può essere eseguito anche nel bambino di età inferiore all’anno).
Il prick test per allergeni respiratori o inalanti viene effettuato utilizzando estratti dei principali allergeni respiratori, selezionati sulla base del colloquio col paziente e di criteri di allergenicità. Lo specialista deposita una goccia di una soluzione contenente l’allergene sulla pelle dell’avambraccio del paziente ed esegue una pressione tramite uno strumento non tagliente detto “lancetta” in modo da favorire il contatto fra l’allergene e la pelle. Dopo 15-20 minuti si valuta la comparsa di eventuali reazioni positive, cioè la presenza locale di arrossamento e gonfiore, oltre che di leggero prurito. Il prick test non può essere eseguito in corso di terapia con antistaminici.
TEST PER ALLERGIE RESPIRATORIE
- acari (allergeni della cosiddetta polvere di casa)
- pollini (allergeni del cosiddetto raffreddore da fieno, tra i più importanti secondo le stagioni, graminacee, parietaria, ambrosia e betulla)
- peli di animali (cane, gatto)
- spore e muffe



